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Circolare Part Time
Vi comunichiamo che a partire dalle
denunce relative al gennaio 2011, la Cassa Edile dovrà verificare
il rispetto dei limiti previsti dalle normative contrattuali per i
rapporti di lavoro part time attivati successivamente al 1° gennaio
2011. A tal fine andranno presi in esame tutti i rapporti di lavoro a
tempo parziale in essere presso l’impresa a prescindere dalla data della
loro attivazione ed i contratti a tempo parziale attivati fino al
31/12/2010 saranno considerati validi.
Nel caso di superamento dei limiti
contrattuali, per i contratti stipulati successivamente al 1° gennaio
2011, la Cassa Edile richiederà un’ integrazione degli
accantonamenti e dei contributi dovuti, calcolata sull’orario ordinario
di lavoro, in favore degli operai erroneamente dichiarati a tempo
parziale. L’impresa sarà invitata a regolarizzare entro un termine di 15
giorni. Qualora l’impresa non provveda alla regolarizzazione nei termini
previsti, sarà segnalata alla BNI (Banca dati Nazionale Imprese
Irregolari) con conseguente esito negativo in caso di richiesta di DURC.
Vi esponiamo di seguito, indicativamente, le verifiche che saranno
attuate a livello mensile da parte della Cassa Edile, anche con
l’ausilio del MUT.
1) Presenza di un solo rapporto di
lavoro part time (attivato successivamente al 1 gennaio 2011) con
qualifica inferiore al IV livello per le imprese che non abbiano
dichiarato nella denuncia mensile almeno n. 4 operai a tempo pieno. In
tal caso, sarà verificato il rispetto del limite del 30% del numero dei
part time, in relazione al numero degli operai a tempo pieno (compresi
quelli eventualmente denunciati presso altre Casse edili). Per le
imprese edili fino a nr. 3 dipendenti che applicano il contratto
artigiani è richiesto l’invio alla Cassa Edile della comunicazione
trasmessa alle Organizzazioni Sindacali Territoriali ai sensi della
normativa contrattuale vigente.
2) Denunce contenenti più rapporti di
lavoro part time. Sarà verificato l’eventuale superamento del limite
del 3% del numero di operai a tempo parziale rispetto alla totalità dei
dipendenti a tempo indeterminato (operai, impiegati, quadri, dirigenti).
Per definire il numero totale dei dipendenti a tempo indeterminato, il
numero dei lavoratori part time va conteggiato in proporzione all’orario
svolto.
Le imprese potranno dichiarare sul MUT i
casi di esenzione dal rispetto dei limiti quantitativi di ricorso ai
rapporti di lavoro part time, previsti dai contratti collettivi
nazionali di lavoro (ad es. lavoratori in pensione, addetti al restauro,
motivi di salute ecc.). Nei casi di ricorso al part time per ragioni di
salute o assistenza ai familiari, l’impresa, su esplicita richiesta
della Cassa Edile, dovrà fornire la documentazione relativa alla
trasformazione del rapporto di lavoro.
Le modifiche apportate al MUT
riguardano l’introduzione e/o modifica dei seguenti campi:
• specifica casi particolari di assunzione
(apprendista, formazione, cottimista);
• Variazione del contenuto del campo “tipo
assunzione”;
• Dettaglio tipo occupazione (part time/full
time);
• Eventuali esenzioni dai limiti numerici
del part time previsti dal CCNL;
• Numero totale dei dipendenti assunti a
tempo indeterminato;
• Numero totale degli operai assunti a
tempo pieno;
• Numero totale degli operai assunti a
tempo parziale;
Il MUT, nel caso di presenza di lavoratori
part time, eseguirà i controlli dei limiti dimensionali e
segnalerà all’impresa, come errori non bloccanti, le eventuali anomalie
riscontrate, relative alla presenza degli operai part time che eccedono
i limiti previsti dal CCNL; tali anomalie verranno anche segnalate alla
Cassa Edile.
In relazione a quanto sopra le imprese
dovranno effettuare l’aggiornamento del software MUT (nuova versione
2.0.10) e dovranno eseguire l’aggiornamento del frame work Microsoft.NET
(versione 3.5).
E’ stata predisposta una modalità di
installazione automatica (“click once”) in grado di guidare l’utente
durante le fasi di aggiornamento; resta comunque utilizzabile la
modalità di istallazione tradizionale.
Le procedure in questione potranno essere
effettuate collegandosi all’indirizzo
http://mut.cnce.it
- Area Download. Precisiamo che, per
scaricare e compilare la denuncia di gennaio 2011 è necessaria la nuova
versione MUT 2.0.10, con la quale sarà anche possibile compilare tutte
le denunce relative a periodi pregressi. Si precisa che le eventuali
denunce relative a periodi precedenti, già scaricate con la versione
1.6.48 e non ancora inviate al server MUT , dovranno essere trasmesse
utilizzando la stessa versione del client.
Files da scaricare:
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PART
TIME COMUNICAZIONE CNCE
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PART TIME
PROSPETTO
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